Del Piero ancora in gol a Napoli, ha un conto aperto per caso?

9 Agosto 2007 Commenti chiusi

Totti ha deciso:”Basta con l’azzurro”.E’ finito il tormentone finalmente

21 Luglio 2007 Commenti chiusi

Finalmente la telenovela è finita, Totti ha annunciato di non voler più giocare in azzurro.

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Da oggi anche Nocerino in ritiro con i bianconeri

13 Luglio 2007 Commenti chiusi

Da venerdì, Claudio Ranieri avrà un elemento in più su cui contare. Raggiungerà infatti il ritiro di Pinzolo anche Antonio Nocerino. Il centrocampista napoletano, punto di forza dell’Under 21 di Casiraghi, torna definitivamente in bianconero dopo la parentesi nel settore giovanile e un lungo peregrinare in squadre di B e A, fino all’ultima felice parentesi a Piacenza.

A darne l’annuncio è stato Ranieri in persona nel corso della conferenza stampa di presentazione del ritiro in Val Rendena. "Blanc ha parlato di una squadra fatta al 98%, Nocerino rientra in quel 2% che ci mancava per completarla".

E’ iniziata la nuova avventura della juve targata Ranieri

11 Luglio 2007 Commenti chiusi

La smania di mettersi al lavoro, Claudio Ranieri ce l’aveva già il giorno della sua presentazione ufficiale. Ora che il grande giorno è finalmente arrivato, il tecnico romano è più che mai pronto a partire. La "sua" Juventus ha mosso il primo piccolo passo. Il gruppo si è riunito a Vinovo e anche in questo, c’è subito un segnale confortante. "Sono contento – ha dichiarato il mister a Juventus Channel -, ho visto che i ragazzi sono arrivati qui con tanta voglia di iniziare a lavorare. Sia i vecchi che i nuovi arrivati. Questo non può che essere un buon segnale per un allenatore. C’è curiosità da parte di tutti per vedere all’opera questa squadra e il più curioso di tutti sono proprio io".

La partenza è stata quindi fatta con il piede giusto. In attesa di scendere in campo per la prima volta sul campo (alle 18, a Pinzolo, il primo allenamento), Ranieri ha già bene in mente il primo obiettivo: "Il gruppo è sempre stato uno dei segreti dei successi di questa società. Mi ricordo ancora la prima Juve di Lippi che seppe primeggiare con la tenacia, il convincimento e la voglia di lottare. E’ questo quello che voglio anch’io. Dobbiamo subito creare il giusto clima, tra allenatore e squadra e tra giocatore e giocatore".

Naturale, al primo giorno di "scuola", chiedere al mister gli obiettivi stagionali. Anche in questo, Ranieri si dimostra all’altezza della situazione: "Non abbiamo un metro di giudizio con la passata stagione perché dietro abbiamo la Serie B e questa è l’ultima volta che nomino questa parola. La Juventus di due anni fa era una squadra stupenda ma ora non c’è più. E’ rimasto il gruppo storico e sono arrivati nuovi giocatori. Sono molto contento del lavoro svolto dalla società, sono arrivati uomini validi dal punto di vista tecnico-tattico, ma soprattutto morale. Ci aspetta un’annata stimolante e non vediamo l’ora di metterci in gioco".

Da Pinzolo partirà dunque la nuova avventura. Due test contro Mezzocorona e la Nazionale Olimpica Cinese e poi tutti in Inghilterra. La tabella di marcia di Claudio Ranieri è subito chiara: "Quest’anno la Serie A è bellissima, sono tornati anche Napoli e Genoa. Per questo voglio subito affrontare avversari forti. In Inghilterra troveremo rivali già pronti per l’inizio del campionato. Voglio mettermi in difficoltà e soprattutto voglio mettere in difficoltà la squadra. Se gli avversari non mi creano problemi non mi piace".

La nuova Juventus è partita con Ranieri al timone, pronta per una stagione tutta da vivere. Con queste premesse, il divertimento è assicurato.

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Oggi è una bella giornata, Tretzegol ha firmato fino al 2011

26 Giugno 2007 Commenti chiusi


Trezeguet rimarrà alla Juventus ancora per tre anni, lo annuncia ufficialmente la società che ha prolungato il contratto con l’attaccante fino al 30 giugno 2011. Questo è forse il colpo di mercato più importante dell’estate per i bianconeri: dopo la conferma di Buffon, e l’ingaggio di Tiago ed Almiron, anche il reparto offensivo è stato rinforzato con Iaquinta, ma trattenere David era una priorità assoluta per la dirigenza bianconera. Tutto sembrava finito al termine della partita contro lo Spezia, nel giorno in cui Trezegol aveva ammesso senza mezzi termini di voler abbandonare al Juventus. Ma Alessio Secco e Jean Claude Blanc hanno continuato a dialogare con il padre-procuratore Jorge, e oggi si è arrivati all’accordo definitivo e alla firma che di fatto chiude le porte ai possibili nuovi arrivi di Gilardino e Huntelaar. La conferma di Trezeguet potrebbe convincere a restare anche Nedved e Camoranesi: la Juve è una delle formazioni che si è rinforzata di più nell’attuale serie A, lo scudetto non sembra più un miraggio.
BLANC – “Con David – ha dichiarato Blanc – abbiamo discusso a lungo e alla fine abbiamo trovato un punto di equilibrio che soddisfa entrambi. Da parte nostra c’è sempre stata l’intenzione di confermare un campione che in sette anni ha scritto la storia della Juventus, segnando tantissimi gol e contribuendo a raggiungere traguardi importanti. Abbiamo chiarito in modo definitivo le reciproche posizioni e adesso non possiamo che essere soddisfatti per un accordo che rende la squadra competitiva ai massimi livelli”.
TREZEGOL – Anche David Trezeguet ha espresso la propria soddisfazione: “Sono orgoglioso di legare il mio nome per altre quattro stagioni alla Juventus. Oggi – ha detto – ho fatto una scelta decisiva per la mia carriera e per la mia vita: questo è un club che mi ha dato tanto e con il quale voglio continuare a vincere. Negli ultimi quindici giorni ho apprezzato l’impegno della società e la considerazione che i dirigenti hanno dimostrato nei miei confronti. Un atteggiamento che mi ha convinto a mettere da parte le incomprensioni e a pensare solo al futuro, per ricominciare al più presto a regalare emozioni ai tifosi”.

Del Piero,Trezegol,Iaquinta, ecco il tridente di Ranieri!!!

24 Giugno 2007 Commenti chiusi


A meno di tre settimane dall’investitura, Claudio Ranieri si gode le vacanze in barca tranquillizzato da “una società che sta lavorando così bene, che puoi godertela davvero”. Iaquinta, Tiago, Almiron, i riscatti di Molinaro e Nocerino ma non solo. Ecco un estratto delle dichiarazioni rilasciate dal nuovo allenatore della Juventus: idee, progetti, scelte.
Che squadra sta prendendo forma?
“La Juve ha già un’intelaiatura forte, formata da campioni del mondo e un Pallone d’oro. Bisognava compensare le partenze dell’anno scorso, ricostruire con giocatori duttili che mi permettano di variare sistema di gioco. Questa squadra è abituata al 4-4-2, e va benissimo. Ma a me è sempre piaciuto vedere se ci sono altre possibilità”.
Con un aggettivo, come la definirebbe?
“Due: robusta e tecnica”.
E’ Tiago il centrocampista che voleva, di qualità e capace di guidare la squadra?
“Sia lui sia Almiron hanno le capacità tecniche ma anche la determinazione e la quantità che occorre in quel ruolo, la personalità da leader. Abbinano bene le due fasi, quella offensiva e quella difensiva, e in più sono duttili come li volevo. Sono due giocatori da Juve e questo mi conforta perché il centrocampo è nevralgico”.
Iaquinta è alternativo a Del Piero?
“E perché non possono giocare tutti e due, magari anche con Trezeguet? Sono curioso di vedere cosa mi dirà il precampionato. Io Iaquinta sono sei anni che lo seguo: dopo un’amichevole del Chelsea a Udine andai a fargli i complimenti perché anche se era grezzo si vedeva che aveva le caratteristiche del grosso giocatore. E infatti oggi è un campione del mondo. Mi piace perché non si arrende mai e lotta su ogni pallone. In questo è già nel solco dello spirito Juve tracciato dai guerrieri che abbiamo”.
Non crede che in questo centrocampo uno come Camoranesi sarebbe ancora più utile?
“Camoranesi è un campione del mondo e così come farebbe comodo a tante squadre fa comodo anche a noi. Lo stesso discorso vale per Trezeguet”.
Questa settimana Nedved annuncia se continua a giocare o smette: lei che cosa crede che farà?
“Io come tutti mi auguro che resti. Ha sofferto in B, perché non dovrebbe prendere in mano questa squadra ora che è tornata in serie A? Per me continua: lui è come quelle batterie che non si fermano mai”.
Cosa manca adesso?
“Ora come dicevo ci siamo presi una pausa di riflessione per considerare tante cose. Ma non ci siamo fermati qui. Continueremo per completare la squadra: in difesa manca ancora qualcosa”.
Che pensa della polemica sullo scudetto del 2006?
“No, guardi, sono al mare, in barca, rilassato… Non me ne frega niente”.
E dello scudetto del 2008? La Juve è tra queste?
“E’ presto per dirlo, ma la Juve sarà lì a ridosso delle prime e romperà loro le scatole, su questo ci potete scommettere”.

Foto di Tiago

23 Giugno 2007 Commenti chiusi


Ecco a voi la foto del nuovo asso del centrocampo bianconero.Tiago

Presentati Tiago ed Almiron, è già domani in casa Juve!!!

23 Giugno 2007 Commenti chiusi


Forze nuove nel centrocampo della Juventus. La società bianconera ha ufficializzato un doppio acquisto: dall?Empoli arriva l?argentino Sergio Bernardo Almiron e dal Lione il portoghese Tiago Cardoso Mendes. Entrambi hanno firmato un contratto quinquennale fino al 2012.

Due ingaggi che permettono alla squadra (ma in particolare al reparto) di crescere sotto tutti gli aspetti: qualità, quantità, esperienza e apporto in zona gol.

Tiago Cardoso Mendes ha compiuto 26 anni lo scorso 2 maggio. Nativo di Viana do Castelo, è il quarto portoghese ad indossare la maglia bianconera dopo Rui Barros, Dimas e Paulo Sousa. Vanta un curriculum di tutto rispetto. Ha militato in club importanti, abituati a lottare per il vertice: Benfica, Chelsea e Lione, oltre alla nazionale portoghese. Nelle ultime tre stagioni, ha conquistato altrettanti titoli, uno in Inghilterra (con il connazionale Mourinho in panchina) e due in Francia. Ora è in Italia con la voglia di proseguire: ?Sono qui per vincere altri titoli ? sono state le prime parole dopo la firma. Sono felice della scelta. La Juventus è un grande club europeo, arrivarci era un sogno e ora l?ho realizzato.

Chi invece il campionato italiano lo conosce molto bene è Almiron. A 27 anni (nato a Santa Fè l?8 novembre 1980), una fetta importante della sua vita l?ha passata nel nostro paese, dove è giunto nel 2001, ingaggiato dall?Udinese che lo prelevò giovanissimo dal Newell?s Old Boys. Udine e Verona sono state tappe per la sua crescita, fino alla consacrazione ad Empoli, dove ha contribuito (anche con i suoi gol, uno fatto a Buffon!) ad una promozione, ad una salvezza e ad una storica qualificazione alla Uefa. Ritrova Iaquinta e le sue prime parole assomigliano molto a quelle del compagno: ?Sono qui per mostrare a tutti il mio valore, sono pronto ad affrontare ogni difficoltà. Ce la metterò tutta, come ho sempre fatto. E? un nuovo punto di partenza della mia carriera, lo aspettavo da tempo?.

juventus 2007/2008 oggi sarebbe così

18 Giugno 2007 Commenti chiusi

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Grazie Gigi, ti vogliamo bianconero a vita

7 Giugno 2007 Commenti chiusi


E? una delle notizie che tutto il popolo bianconero si attendeva: Gianluigi Buffon resterà uno dei baluardi della Juventus anche per il futuro. Con un comunicato stampa, la Juventus ha ufficializzato il prolungamento di un anno del contratto con il portiere campione del mondo. La firma sul nuovo accordo, che scadrà nel 2012, è stata apposta presso la sede del club alla presenza dell?amministratore delegato Jean Claude Blanc, del presidente Giovanni Cobolli Gigli e del direttore sportivo Alessio Secco.

?Un giorno importante per me ? ha commentato il numero uno bianconero -. Ho scritto una nuova pagina della mia carriera e della mia vita. Una scelta coerente con quella maturata l?anno scorso e che conferma il mio attaccamento a questa squadra, alla società e ai tifosi della Juventus che non hanno mai smesso di farmi sentire il loro affetto. Il progetto che mi è stato presentato è convincente perché la società si è data obiettivi sportivi in cui credo e perché crea i presupposti per un rapporto sempre più stimolante?.

Parole che dimostrano ancora una volta l?attaccamento di Gigi verso i colori bianconeri. Ma anche parole di elogio per il lavoro svolto fino ad oggi dalla dirigenza.

Dopo l?arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina, l?acquisto di giocatori importanti nel mercato invernale e il rinnovo di tanti campioni che hanno fatto la fortuna della squadra degli ultimi anni (ultimo in ordine di tempo quello di Zebina), un altro tassello fondamentale per la nuova Juventus che guarda al futuro.

Un concetto sottolineato da Blanc: ?La permanenza di Buffon in bianconero era uno dei punti qualificanti del nostro piano per i prossimi anni. Il fatto che il portiere campione del mondo abbia dato fiducia al nostro progetto sportivo e che condivida le nostre ambizioni è motivo di particolare orgoglio. Gianluigi ha apprezzato una proposta articolata e innovativa, che oltre a metterlo al centro di un progetto sportivo importante, prevede anche la valorizzazione della sua immagine. Per la Juventus è la conferma della serietà con cui stiamo costruendo una squadra competitiva per la prossima stagione?.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Giovanni Cobolli Gigli: ?Questo accordo consolida il rapporto di fiducia con un grande campione, un uomo che condivide le nostre scelte e i nostri valori, che in questi anni si è sempre impegnato con passione e professionalità e che ha sempre onorato con grandi prestazioni la nostra maglia. Questa firma arriva a pochi giorni dalla fine del campionato e sono certo che sarà accolta con entusiasmo da tutti gli juventini?.

Con questo rinnovo, prosegue quindi lo splendido rapporto che da sei stagioni lega Buffon e la Juventus. Un rapporto che ha regalato grandi soddisfazioni a tutti. Alla società, che si è avvalsa delle prestazioni di un fuoriclasse assoluto, ma anche di un uomo che ha incarnato i valori del club. Dello stesso Buffon, che in questi anni in bianconero ha confermato di essere il più forte portiere del mondo. Ma anche i tifosi, che a Gigi hanno voluto bene fin dal suo primo giorno a Torino, nell?estate del 2001. Un amore ricambiato. Un amore che durerà ancora a lungo. Per la gioia di tutti.

Al termine dell?incontro con la dirigenza, Buffon ha potuto scambiare le prime parole con Claudio Ranieri e il suo vice Christian Damianò che erano presenti in sede.